Interview on
GB OPERA.it - Opera Magazine
“SENZA TRUCCO!”… ANNA MARIA CHIURI
by
Giorgio Bagnoli - May 22, 2010
Libertà Saturday, July
29 2000
CHIURI, ORA L'ASPETTA IL LOHENGRIN A TORINO
Progetti. Ci sono anche Trovatore e una Norma per il Circuito
Lombardo.
Millennio nuovo, voce nuova, successi nuovi. Anna Maria
Chiuri, cantante ormai piacentina a tutti gli effetti, è passata
l’anno scorso al registo mezzosopranile dopo aver
dimostrato tutto il suo valore anche come soprano. La gravidanza
ed il parto che le hanno regalato una bellissima bimba
hanno anche brunito ed irrobustito le sue note centrali
e basse, di qui la decisione di cambiare registro, e subito
belle soddisfazioni per questa artista di origini apulo-tirolesi.
Nell’ottobre dell’anno scorso, infatti ha sostenuto
al Teatro Comunale di Modena la parte di Fenena in un verdiano
Nabucco dato in forma di concerto per poi a dicembre ha
vestito i panni di Dalila nel Sansone e Dalila di Saennt-Saens
al Teatro Rosetum di Milano. In febbraio importante impegno
al Teatro Valli di Reggio Emilia ove ha impersonato Mrs.
Quickly nel verdiano Falstaff. L'ultimo impegno in ordine
di tempo la Chiuri lo ha sostenuto al Teatro Carlo Felice
di Genova ove ha cantato la parte di Ragonde in un importante
allestimento de Le Conte Ory di Rossini, con la regia di
Pier Luigi Pizzi a fianco di interpreti quali Luciana Serra
e Juan Diego Florez. A proposito di questa partecipazione
Claudio Tempo del Secolo XIX ha definito la Chiuri una "dama
Ragonde disegnata con proprietà di tratti vocali
e scenici", mentre Lorenzo Costa sulla Gazzetta del
lunedì ha lodato la cantante per "l'ottima
prova". Dal canto suo Stephen Bastigo de la Repubblica
ha sottolineato "la professionalità vocale
e scenica della Chiuri."
Il passato sopranile di Anna Maria è comunque rimasto
immortalato in un cd uscito da poco tempo ad opera di Bongiovanni
di Bologna, l'opera Pasqua Fiorentina di Isidorio Capitanio
che la nostra artista cantò circa un anno e mezzo
fa Brescia. Anche il futuro si preannuncia ricco di soddisfazioni.
Nel prossimo settembre impersonerà Azucena nel verdiano
Trovatore nei Teatri di Lucca, Pisa e Rovigo mentre a novembre
sarà Adalgisa nella Norma di Vincenzo Bellini in
programma nel circuito lombardo comprendente i teatri di
Cremona, Brescia, Bergamo, Pavia e Como. Nel marzo 2001
la Chiuri canterà in tedesco (lingua a lei estremamentte
familiare) la parte di Ortrud nel wagneriano Lohengrin
in allestimento al Teatro Regio di Torino con la regia
di Luca Ronconi.
IL TROVATORE
TEATRO SOCIALE DI ROVIGO
November 2000
Conductor Piergiorgio Morandi
Direction Ivan Stefanutti
Amici Della Musica
... E’ noto come Verdi amasse molto il personaggio
di Azucena, tanto da pensare di intitolarle l'opera: nella
recita a cui ho assistito Anna Maria Chiuri avrebbe fatto
felice il compositore bussetano essendo quella che per
vocalità e recitazione ha superato il bravura tutti.
Bella voce, gesto e recitazione puliti, è stata
osannata al termine della recita.
Il Gazzettino (Messinis)
... una strordinaria Azucena interpretata da Anna Maria
Chiuri, mezzosoprano dotato di un'intelligenza artistica
di rara generosità e di qualità vocali notevoli,
oltre che di una capacità di lettura del testo che
non ha lasciato adito ad incomprensioni del libretto.
Il Resto del Carlino (Sergio
Garbato)
... abbiamo tenuto per ultima Anna Maria Chiuri, che ha
dato vita ad una Azucena memorabile per vocalità e
sicurezza scenica, il tutto con quella facilità incredibile
che connota solo chi pare nato per il palcoscenico.
NORMA
TEATRO SOCIALE DI COMO
November 2000
Conductor Angelo Campori
Direction Mattia Testi
La Provincia Tuesday, November 28
2000
... Adalgisa, la generosa ministra anch'essa innamorata
del romano Pollione, ha avuto la calda voce di Anna Maria
Chiuri impegnata in una partecipazione affettiva intensa
e in una condivisione appassionata di slanci vibranti.
Corriere di Como November 28
2000
... e Anna Maria Chiuri, una Adalgisa dal timbro bellissimo,
dotata di qualità
vocali rare.
CAVALLERIA RUSTICANA
TEATRO POLITEAMA DI LECCE
January 2001
Conductro Carlo Palleschi
Direction Enrico Castiglione
Corrire del Mezzogiorno
Il mezzosoprano Anna Maria Chiuri ha messo in mostra una
voce potente e dal timbro scuro interessante; i momenti
di maggior pathos si sono avuti da lei.
La Gazzetta del Mezzogiorno
…bel timbro, facilità di emissione e colore
drammatico.
IL TROVATORE
TEATRI DI PARMA – REGGIO EMILIA – MODENA
May 2001
Conductor Roberto Tolomelli
Direction Edoardo Sanchi
Ultime Notizie
... si distingue per le sue straordinarie doti vocali ed
interpretative il contralto Anna Maria Chiuri nel ruolo
centrale della zingara Azucena. Incarnando questo personaggio
incisivo, perno dell'intera azione drammatica, la Chiuri
offre un'elevata interpretazione drammatica della zingara,
che, destreggiandosi con perfetta dizione nell’alternanza
tra recitato e canto, culmina nei trilli di "Stride
la vampa".
Il Resto del Carlino (Corrado
Guerra)
... la Chiuri , di cui abbiamo piacevole memoria per il
suo ruolo nel Falstaff l'anno scorso, ha strappato consenso
pieno.
AIDA
TEATRO SOCIALE DI ROVIGO
November 2001
Conductor Massimo De Bernart
Direction Ivan Stefanutti
Il Corriere
... contrapposta nelle vesti della principessa Amneris,
una strepitosa Anna Maria Chiuri, dalla forza espressiva
tale da riempire da sola la scena. Movenze da imperatrice
e potenza di voce da ricordare.
Il Resto del Carlino ( Sergio
Garbato)
La voce ben timbrata, corposa e robusta, ma mai aggressiva
di Anna Maria Chiuri ha conferito ad Amneris irresolutezza
e problematicità, diffidenza e timore, piuttosto
che rabbiosa gelosia.
Il Gazzettino (Mario Messinis)
… Anna Maria Chiuri è una Amneris che emerge
per appassionata intensità.
IL TROVATORE
TEATRO VERDI TRIESTE
January 2002
Conductor Nicola Luisotti
Direction Federico Tiezzi
... il mezzosoprano Anna Maria Chiuri lascia molto ben
sperare, ora le resta solo il compito di confermare le
eccellenti qualità.
CARMEN
TEATRO SFERISTERIO DI MACERATA
August 2002
Conductor Francesco Rosa
Direction Gilbert Deflo
Famiglia Cristiana (Giorgio Gualerzi)
Si è cominciato allo Sferisterio di Macerata con
Carmen, la più moderna delle operas-comique che
ha messo in bella evidenza il mezzosoprano Anna Maria Chiuri,
promettente protagonista...
Il Resto del Carlino (Rosanna
Luciani)
CARMEN E’ LIBERTA’
Bruna, bella, corpo slanciato e largo sorriso, il mezzosoprano
Anna Maria Chiuri veste stasera i panni di Carmen. Lo spettacolo
viene ripreso scenicamente dalle appalaudite edizioni del
'94 e '97, ma musicalmente schiera in palcoscenico nuovi
cantanti e per lo più giovani. A cominciare da lei,
la protagonista di nascita altoatesina con padre pugliese
e residenza stabile in Emilia.
"Il sangue paterno mi ha dotata di un temperamento
mediterraneo forte e passionale, perciò mi riconosco
molto in questo personaggio."
In quale aspetto?
"Nella voglia di sedurre che ha ogni donna , nel desiderio
di libertà di amare chi le pare e piace."
Amore per l’amore?
"Proprio così: una prerogativa che fino ad
ora sembra essere stata solo maschile. Carmen è forse
l'unico personaggio femminile della letteratura che, pur
essendo volutamente seducente non è vista solo sotto
l’aspetto volgare."
Non vanno sottolineati quindi gli aspetti della procacità?
"Infatti. Chi fa questo errore perde la sfida e non
rappresenta questa figura per quello che è"
Carmen allora è simbolo di libertà?
"Certo. Non per nulla la parola libertà in
tutte le lingue è femmina. Carmen ama ogni volta
totalmente, perdutamente... finchè dura".
La regia di Deflo mette a fuoco tutto questo?
"Al punto che sono rimasta stupita di trovare un regista
così capace di comprendere il personaggio. Carmen è luce
e Deflo ha studiato una lettura dove il sole che è dentro
questa donna può risplendere e folgorare."
Come farà a rendere tanta solarità?
"Con il sorriso e naturalmente con il canto. La regia
comunque favorisce molto le nostre interpretazioni perchè lo
spettacolo è tutto concentrato su noi cantanti.
Tutto è calcolato ma così pulito da sembrare
naturalissimo."
Perché il pubblico secondo lei ama tanto quest'opera?
“Perché si ama la luce. Ed in Carmen tutto
risplende: la musica, l’ambiente, la passione."
L'arte che lei pratica è libertà più dell'amore?
"Certo ma è anche amore. Mi reputo fortunata
proprio per questo: è bello poter amare in palcoscenico
tutte le persone del mondo. Carmen seduce Josè e
tutto il pubblico che la guarda."
Musica (Alfredo Tarallo)
L’edizione 2002 di Macerata Opera ha proposto anche
una ripresa felice di Carmen che metteva in luce una pregevole
Anna Maria Chiuri (al suo debutto nel ruolo della sigaraia)
dal peso scenico autorevole e dalla voce capace di ampie
escursioni, solidamente poggiata ed omogenea in ogni registro.
Il Messaggero (Luca Della Libera)
La grande attesa era per la protagonista al debutto in
questo ruolo, il mezzosoprano Anna Maria Chiuri. La giovane
cantante ha superato brillantemente questo importante appuntamento:
voce timbrata in tutti i registri (benissimo in alto) buona
presenza scenica e capacità di recitazione.
Il Resto del Carlino
CARMEN BELLA E BRAVA
Anna Maria Chiuri è forse la Carmen di questo millennio.
L'impegnativo personaggio di Mérimée e Bizet
ha trovato nel bel mezzosoprano di Bolzano, donna bella,
procace e passionale un’interprete convincente.
La Chiuri ha vinto da giovane promessa una difficile sfida
del primo grande impatto con l'opera.
Il Mattino di Napoli (Alfredo
Tarallo)
... Deflo può contare su una Carmen di insospettata
statura come Anna Maria Chiuri che nel ruolo della spregiudicata
sigaraia ha modo di esibire tutte le sue potenzialità.
Carmen del resto, nella sua ricchezza di risvolti psicologici
e complessità vocale, è un personaggio che
chiama in causa tutte le potenzialità dell'artista.
Corriere Adriatico
Carmen è il mezzosoprano (acuto ci verrebbe da aggiungere)
Anna Maria Chiuri, al debutto del ruolo in Italia avvenente
figura di protagonista che sulla scena si misura con ampia
credibilità con un personaggio che per antonomasia
raffigura l'incarnazione dell "demone" della
musica. La cantante ne raccoglie e trasmette lo slancio
di libertaria vitalità, quel senso dell'esistenza
e dell'amore che per Carmen non è mai conquista
definitiva, l'una e l'altro essendo generi precari e clandestini
come i suoi amici contrabbandieri; e al pari bene asseconda
il dramma della premonizione di morte, nelle cupe nore
del "Trio delle Carte". Già convincente
ma sicuramente perfettibile nell'artista la valenza timbrica
della sottile, quasi animalesca sensualità sottesa
alla parte.
... Anna Maria alta, formosa, bruna bellezza mediterranea
di terra e di sangue non appare in scena – come non
appare in vita – per annunciare "Je suis une
famme fatale!" e quindi la fatalità arriva
senza invito: Anna Maria, dolcemente erotica e vulnerabile.
ADRIANA LECOUVREUR
TEATRO SOCIALE DI COMO, TEATRO GRANDE DI BRESCIA, TEATRO
PONCHIELLI DI CREMONA, TEATRO FRASCHINI DI PAVIA
October - November 2002
Conductor Luciano Acocella
Direction Ivan Stefanutti
Bresciaoggi
... la bravissima Anna Maria Chiuri nel ruolo della Principessa
di Buillon, esibisce una forza interiore inaspettata.
Corriere della Sera (Gian Mario
Benzing)
La potenza vocale di Anna Maria Chiuri fa della Principessa
di Buillon, la rivale, una creatura delle tenebre, dura,
terribile, un'Amneris assassina.
Giornale di Brescia
... Bravissima il mezzosoprano Anna Maria Chiuri, così padrona
del personaggio da rubare la scena alla protagonosta.
Libertà January 22 2003
In occasione della conferenza sulle "Voci storiche
del '900" i due relatori Giancarlo Landini e Giorgio
Gualerzi hanno avuto il piacere di avere come ospite il
mezzosoprano Anna Maria Chiuri.
La cantante di origine altoatesina che vive da anni a Piacenza
(ha cantato il 27 gennaio 2001 al concerto inaugurale del
Teatro Municipale restaurato) e che, fin dal suo esordio
in teatro come mezzosoprano (nel '99 in seguito alla sua
vittoria al Concorso Masini di Reggio Emilia che la portò a
debuttare nei panni di Mrs Quickly in un Falstaff diretto
da Patrick Fournelllier), si è esibita in teatri
di grande prestigio (come il regio di Torino del cui pubblico è beniamina)
con partners di grido (da Florez alla Theodossiou, Salvatore
Licitra, Luciana Serra , Albert Domen), sotto la guida
di direttori importanti (Massimo De Bernart, Semjon Bychkov,
Daniele Callegari, Pinchas Steinberg, Piergiorgio Morandi)
alle prese con un reppertorio quanto mai variegato (Rheingold,
Lohengrin). Cosa la attende in questo 2003 appena iniziato?
Innanzi tutto due spettacoli mediorientali: in primavera
sarà a Tel Aviv per un'Aida diretta da Asher Fischer
e subito dopo sempre Aida in Libano con la direzione di
Marcello Rota. Poi in Islanda, a Reikjavik per due Messa
da Requiemcon il tenore Kristian Johannson, con cui ha
cantato l’anno scorso a Tokyo la Carmen. In Luglio
farà Cavalleria Rusticana allo Sferisterio di Macerata
con la regia di Massimo Ranieri. Lei iniziò da soprano.
Cosa l'ha spinta a passare ai ruoli mezzosopranili?
"Ho debuttato nel '92 a Torre del Lago nel ruolo di
Lauretta nel Gianni Schicchi di Puccini: da soprano avevo
ottenuto anche la terza posizione al Concorso Ciajkovskij
di Mosca. Ma i miei cinque anni di studio col grande tenore
Franco Corelli mi hanno aiutata a tirar fuori le note gravi "di
petto" che mi hanno consentito di capire che la mia
corda era qualla mezzosopranile. La prima parte della mia
carriera mi ha consentito di coltivare gli acuti, che per
un mezzosoprano sono ' "atuot" più importante.
La mia è in un certo qual modo una voce a cavallo
dei due registri."
Ha un ruolo prediletto?
"Senz’altro quello di Carmen. Il ruolo calza
alla mia voce come un guanto e amo coltivare il lato solare,
mediterraneo, che è alla radice del fascino di Carmen.
Ho studiato con registi per connotare la mia Carmen con
i giusti passi di danza: una cantante lirica che balla
rischia spesso il ridicolo...".
CONCERTO PIACENZA
May 28 2003
Anna Maria Chiuri è stata di gran lunga la migliore
in campo: tecnica e correttezza a prova di bomba, begli
acuti e bellissimo registro medio , arte scenica da vera
attrice. Notevole la sua Azucena, ma il meglio è arrivato
con i superclassici del repertorio francese: molto belle
la Sanguidilla e la Habanera della Carmen, "stupenda"
Mon coeur s’ouvre a ta voix dal Sansone e Dalila...
CAVALLERIA
RUSTICANA
August 2003
Conductro Piergiorgio Morandi
Direction Massimo Ranieri
Il Messaggero
... Anna Maria Chiuri, apprezzata Santuzza di bel colore
e forza emotiva.
Anna Maria Chiuri, Santuzza di carne e sangue.
Il Resto del Carlino
... Anna Maria Chiuri è stata una Santuzza al confine
della follia. Ha espresso con voce e con gestualità esasperata
passione, rabbia e dolore.
NABUCCO
TEATRO LA FENICE DI VENEZIA
February 2004
Conductor Gyorgy Rath
Direction Charles Roubaud
Il Gazzettino (Mario Messinis)
Anna Maria Chiuri, delicato mezzosoprano acuto, sente Fenena
con impeccabile dolcezza quasi belliniana.
La Nuova Venezia
Anna Maria Chiuri era una Fenena delicata, voce teneramente
limpida.
Opera Click
... mi ha positivamente colpito la Fenena della Chiuri:
voce da mezzosoprano tendente all'acuto, interpreta il
suo ruolo con gradevole dolcezza, quasi belcantistica.
TROVATORE
2005 RIMINI SAGRA MALATESTIANA
L'opera
L'appassionata Azucena di Anna Maria Chiuri domina la scena
cogliendo i diversi stati d'animo con vocalità duttile
e sottilmente tragica, lacerata dalla consapevolezza di
essere la causa di un odio mortale; e dall'accento bellissimo
di "Stride la vampa" si inerpica sul Racconto
con forza drammatica per dare infine alla scena del carcere
un'intensità ed un colore in un turbinare pulsante
di chiaroscuri di grande impatto teatrale.
FALSTAFF
2005 OPERNHAUS ZURICH
Resmusica
La reine des trois commeres, demeure sans conteste Anna
Maria Chiuri en Mrs Quickly. L'alto dispose d'une etendue
vocale impressionnante lui permettant de timbrer les graves
les plus abyssaux et de passer sans crier gare a des parties
plus aigues sans que cela s'accompagne de la moindre difficultè.
Expressive et excellente actrice, elle a gagnè les
faveurs du public par l’aspect sèmillant de
son role et aussi pour la malice avec la quelle elle se
plait a le servir avantageusement.
TROVATORE
2006 TEATRO
DELLE MUSE ANCONA
Corriere Adriatico
Anna Maria Chiuri in particolare è stata semplicemente
perfetta: per come ha saputo armonizzare le articolate
disposizioni timbriche del personaggio su soluzioni di
canto di vera emozione, arricchendolo oltretutto con spiccate
doti di attrice sulla scena. Da manuale in "Stride
la vampa" – e da tempo non più così ascoltata
- la sua "visualizzazione" vocale dell'allegoria
della fiamma "che s’alza in ciel".
Resto del Carlino
Una grande interpretazione è stata quella di Anna
Maria Chiuri. L'interprete è fantasiossima e offre
al suo fraseggio una paletta di notevoli e molteplici colori.
Si passa così da uno "Stride la vampa" franto
e quasi delirante ad un "Condotta ell’era in
ceppi" teso come una corda di violino tra scoppi furibondi
d’ira ed improvvisi intenerimenti ( formidabile il "ei
distruggeasi in pianto") per concludere, ma sono solo
pochi esempi,c on un "Ai nostri monti" alitato
in un sussurro di nostalgia e tenera poesia. Canta anche
bene, la Chiuri, con una voce solida lungo tutta l'ardua
tessitura (non rinuncia allo scomodo do del secondo atto)
ed una tecnica sorvegliata: a lei sono andati gli applausi
più calorosi e non poteva essere altrimenti.